Segnalibri
Verne, Ventimila Leghe
Collezione Preziosi Manoscritti
N. articolo 9781439772997
- Design fronte-retro
- carta stampata decorativa
- Stampa testurizzata
- Bordi arrotondati
- Branding Paperblanks discreto
Considerare gli impatti ambientali dell’attività è importante per noi. Ecco perché tutta la nostra carta deriva da pasta di legno proveniente da foreste sostenibili, i nostri pannelli per cartelline sono realizzati con materiali riciclati al 100% e la nostra carta viene stampata su carta per foreste sostenibili priva di acidi.
Una delle peculiarità di Jules Verne, che ha scritto le sue opere in francese, sua lingua madre, è quella di essere il secondo autore più tradotto nella storia, insieme a William Shakespeare ed Agatha Christie. A causa forse dell’enorme popolarità e alla varietà di versioni tradotte, le sue opere sono state spesso catalogate fuori dall’Europa come ‘narrativa fantastica’ o letteratura per bambini, storie interessanti ma leggere, non meritevoli di un discorso serio.
La considerazione accademica verso il lavoro di Verne è iniziata a cambiare nel periodo compreso tra la sua morte e l’inizio del ventesimo secolo, grazie soprattutto alla Société Jules Verne, un’organizzazione accademica dedicata allo studio delle sue opere. Inoltre, molti dei suoi primi ammiratori (tra cui George Sand e Théophile Gautier), frequentarono l’accademia per avere una carriera di successo, dando così una rispettabilità sempre maggiore al suo lavoro.
Verne è oggi ricordato come uno dei padri della narrativa fantastica, a fianco di H.G. Wells e di Hugo Gernsback. È inoltre considerato un precursore dello steampunk, un movimento a sostegno del genere fantastico basato però sulla tecnologia del XIX secolo. È interessante notare che lo stesso Verne non ha mai avuto l’obiettivo di essere uno scrittore scientifico ma, al contrario, ha cercato di condividere la bellezza del mondo reale, affermando che il suo intento era quello di “raffigurare la terra [e] al tempo stesso rappresentare un altissimo ideale di bellezza di stile”.







