Diari
Cardo Selvatico
Vox Botanica
9781439794067
- Interno: Righe
- Chiusura: Chiusura con Fascia Elastica
- g/mq (peso della carta ): 100 gsm
- Stampa decorativa: No
- Tipo di Custodia\Borsellino: Tasca per ricordi sulla copertina posteriore
- Segnalibro a nastro in raso
- pannelli per rilegatura 100% riciclati
- carta per copertina stampata decorativa
- Risguardi con informazioni su crediti e copyright, nonché cenni storici sull'opera originale
- Cuciture con filo e colla, se necessario
- Carta di foresta sostenibile priva di acidi
- Borsetta memento
La serie Vox Botanica celebra fiori selvatici ed erbe attraverso l’opera di Anton Sender, noto illustratore dell’Art Nouveau.
Le linee sinuose e fluide e i motivi naturalistici sono elementi tipici dello stile Art Nouveau, tuttavia Seder (1850-1916) ha dato un'impronta personale al genere, introducendo ispirazioni vittoriane, barocche e persino giapponesi. Quest’opera in particolare, una cromolitografia su carta, proviene da una delle sue pubblicazioni più note, Die Pflanze in Kunst und Gewerbe (La pianta nell'arte e nel commercio). Pubblicata a Vienna nel 1890, l’opera è composta da due volumi impreziositi da splendide stampe che raffigurano con grazia elementi della natura. Con le sue palette di colori vivaci e le sue strutture ordinate, è chiaro perché questa sia diventata un'opera fondamentale dell'Art Nouveau.
Anton Seder è stato pittore, artigiano, designer, professore d'arte e direttore della famosa Kunstgewerbeschule — scuola di arti e mestieri — di Strasburgo. Con la regione all'epoca fortemente contesa da Francia e Germania, la scena artistica che ne scaturì si muoveva tra due Paesi offrendo un connubio unico di culture. Nell’opera di Seder sono quindi visibili le influenze di entrambi i Paesi. L’uso armonioso che fa dello spazio, la pletora di dettagli e la candida rappresentazione degli elementi naturali ci hanno attirato verso quest’opera, con la quale speriamo di introdurre la voce e la visione uniche di Seder in una nuova era dell'arte e del commercio.













