Diari
Marie Curie, La Scienza della Radioattività
Collezione Preziosi Manoscritti
9781439781203
- Interno: Righe
- Chiusura: Chiusura Magnetica
- g/mq (peso della carta ): 120 gsm
- Stampa decorativa: No
- Tipo di Custodia\Borsellino: Tasca per Ricordi
- Segnalibro a nastro in raso
- pannelli per rilegatura 100% riciclati
- carta per copertina stampata decorativa
- Risguardi con informazioni su crediti e copyright, nonché cenni storici sull'opera originale
- Cuciture con filo e colla, se necessario
- Carta di foresta sostenibile priva di acidi
- Borsetta memento
Marie Skłodowska-Curie (1867-1934), chimica e fisica polacca naturalizzata francese, è famosa per i suoi studi sulle sostanze radioattive. La famiglia Curie — Marie, il marito Pierre e alla figlia Iréne insieme al marito — vanta ben cinque premi Nobel. Marie è stata la prima donna a essere insignita dell’importante premio e l’unica, ad oggi, ad averlo ottenuto per ben due: il primo Nobel, per la fisica, lo ottenne nel 1903, mentre il secondo nel 1911 per la chimica.
Nata a Varsavia, Marie Curie iniziò a studiare clandestinamente all’Uniwersytet Latający — l’università volante — una rete educativa segreta che offriva corsi clandestini alle donne, poi seguì la sorella maggiore Bronisława a Parigi, nel 1891, per proseguire gli studi e portare avanti le sue ricerche. A Parigi il lavoro di Marie Curie si sviluppa, inizia a elaborare le sue teorie e conia il termine “radioattività”: isola isotopi radioattivi e scopre due elementi, il radio e il polonio, il cui nome fu scelto dalla scienziata proprio in onore della sua terra.
Marie Curie aveva l’abitudine di annotare osservazioni e appunti personali in un taccuino che condivideva con il marito, all’interno del laboratorio. Questi preziosi manoscritti ci hanno permesso di conoscere meglio le menti meravigliose dei due studiosi e di scoprire il loro magnifico lavoro, dedicato alla purificazione e misurazione del radio. La pagina riprodotta sulla nostra copertina è stata estrapolata da uno di questi taccuini manoscritti, e tratta della “scienza della radioattività”. Il documento contiene i calcoli manoscritti della Curie per la misurazione del contenuto di radio e di torio (chiamato anche ionio) in diversi minerali. Gli appunti furono scritti dopo la tragica morte del marito in un incidente automobilistico, nel 1920, in un momento in cui il suo laboratorio si stava specializzando non solo nello studio, ma anche nella produzione di risorse radioattive.
Grazie al lavoro pionieristico di Marie Curie, il mondo scoprì la radioattività del radio. Questa scoperta, in apparenza in contraddizione con il principio di conservazione dell'energia, ha ridefinito i fondamenti della fisica permettendo a scienziati e medici di sfruttare la radioattività per il bene comune. Questo è stato determinante per introdurre l’uso sul campo dei raggi X durante la Prima guerra mondiale, permettendo così di salvare le vite di numerosi soldati, ed ha gettato le basi per trattare con successo il cancro.
Il lascito di Marie Curie riguarda importanti scoperte scientifiche, e ha portato anche una rivoluzione sociale fondamentale. Come donna dovette superare ostacoli e pregiudizi, all’interno della comunità scientifica, per conquistare la sua posizione e ottenere il meritato rispetto, ed è ad oggi l'unica donna insignita di due premi Nobel. Nonostante le importanti scoperte, era modesta e generosa, e donò una buona parte del denaro vinto con i premi. Inoltre, decise di non brevettare il processo di isolamento del radio, in modo tale da permettere alla comunità scientifica di continuare a svilupparne i principi senza ostacoli.
Marie Curie divenne direttrice del Curie Laboratory of the Radium Institute nel 1914, posizione che occupò fino alla morte, a 66 anni. Il lavoro svolto ovviamente comportava dei rischi. Pierre e Marie Curie soffrirono gravi lesioni provocate dal radio e furono esposti per lungo tempo a dosi elevate di radiazioni. Se Pierre non fosse morto a causa di un incidente, probabilmente sarebbe morto a causa della malattia provocata dall'esposizione alle radiazioni, con Marie.
Gli Istituti Curie che Marie Curie fondò a Parigi e a Varsavia sono ancora oggi importanti istituti nel campo della ricerca medica. I suoi libri e i suoi appunti, oggi ancora radioattivi, sono conservati in scatole piombate e possono essere consultati solo indossando una tuta protettiva. Ringraziamo il museo Curie per averci permesso di condividere e aggiungere alla nostra collezione Paperblanks questo eccezionale documento manoscritto che mostra il processo mentale della scienziata.












