Diari
Astronomica
De Sideribus Tractatus
9781439772898
- Interno: Righe
- Chiusura: Senza chiusura
- g/mq (peso della carta ): 100 gsm
- Stampa decorativa: Yes
- Tipo di Custodia\Borsellino: Tasca per ricordi sulla copertina posteriore
- Segnalibro a nastro in raso
- pannelli per rilegatura 100% riciclati
- carta per copertina stampata decorativa
- Risguardi con informazioni su crediti e copyright, nonché cenni storici sull'opera originale
- Cuciture con filo e colla, se necessario
- Carta di foresta sostenibile priva di acidi
- Borsetta memento
Un’intrigante copertina che porta alla scoperta delle leggende dell'antica Roma sulle costellazioni. Questo magnifico motivo riproduce immagini del De sideribus tractatus, una copia manoscritta del XV secolo del trattato De astronomia, un volume che attualmente fa parte della Spencer Collection della New York Public Library.
Il De astronomia si ritiene sia stato scritto verso la fine del I secolo a.C. ed è stato attribuito a Caius Julius Hyginus, schiavo liberato da Cesare Augusto poi nominato direttore della biblioteca Palatina di Roma. Il volume originale è andato perduto. Nel corso dei secoli sono state realizzate copie manoscritte del trattato, per conservare le parole e le riflessioni di Hyginus. Il manoscritto è stato tramandato grazie agli scribi che hanno riprodotto con grande accuratezza il testo originale e grazie ai miniatori che hanno impreziosito ogni volume con magnifiche decorazioni. Sono sopravvissute solo ottantotto copie manoscritte, e di queste le più antiche risalgono al IX secolo.
Il De sideribus tractatus risale al 1475-1480 circa, e deve il suo titolo all'incipit, scritto in lettere maiuscole: “Hygini de sideribus tractatus incipit”, che significa “Qui inizia il trattato scritto da Hyginus sulle costellazioni”. Nel corso degli anni sono stati usati anche altri titoli, come “Poeticon Astronomicon” — usato per la prima edizione a stampa illustrata — o “De imaginibus coeli” e “Poetica astronomica”, titolo che ha ispirato il nome del nostro diario: Astronomica.
Questa copia manoscritta è attribuita a Francesco Buzzacarini (1440 circa-1500 circa), che si ritiene l'abbia riprodotta per uso personale, mentre le decorazioni sono state attribuite a Giovanni Vendramin e a un altro miniaturista anonimo conosciuto come "Douce Master". Di fatto, le opere di questi artisti sono ciò che rende il De sideribus tractatus una copia eccezionale del De astronomia. La qualità dei dettagli e le fioriuture artistiche fanno di questo manoscritto un volume unico, che mette in ombra qualsiasi altra copia conosciuta dell'opera di Hyginus.
Il manoscritto miniato conosciuto come De sideribus tractatus attualmente è esibito presso la nuova esposizione Treasures of The New York Public Library, che mostra i tesori della biblioteca newyorchese. Siamo onorati di collaborare con la New York Public Library e di poter aggiungere questo magnifico documento alla nostra collezione Paperblanks.














