Diari
Shiraz
Shiraz
N. articolo 9781439725382
- Interno: Righe
- Chiusura: Chiusura con Fascia Elastica
- g/mq (peso della carta ): 120 gsm
- Stampa decorativa: No
- Tipo di Custodia\Borsellino: Tasca per Ricordi
- Segnalibro a nastro in raso
- pannelli per rilegatura 100% riciclati
- carta per copertina stampata decorativa
- Risguardi con informazioni su crediti e copyright, nonché cenni storici sull'opera originale
- Cuciture con filo e colla, se necessario
- Carta di foresta sostenibile priva di acidi
- Borsetta memento
Per noi è importante tenere presente l'impatto ambientale di un'attività commerciale. Per questo motivo la nostra carta è realizzata con polpa di legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, le nostre rilegature sono realizzate al 100% con materiali riciclati.
La nostra serie Shiraz si ispira a un delizioso esempio di rilegatura orientale. La rilegatura originale, realizzata in pelle di capretto nera, decorata con motivi a rilievo, elementi in oro, dipinta a mano con fiori e rosette, e ricoperta con delicata filigrana d’oro, era proprietà di Solimano il Magnifico, sultano dell'Impero Ottomano, e venne probabilmente commissionata da uno dei principi Safavidi di Shiraz, città che nel XVI secolo era uno dei tre centri islamici che celebrava attivamente l'arte.
Shiraz, parte dell'attuale Iran, artisticamente fiorente e con numerosi giardini, è famosa ancora oggi come città della poesia, della letteratura, del vino e dei fiori. Gli artigiani della regione erano conosciuti per i loro magnifici testi decorati, spesso usati nei rapporti commerciali con l'Impero Ottomano, e probabilmente attraverso questi canali il libro decorato con questa magnifica rilegatura giunse a far parte della collezione di Solimano il Magnifico, il decimo sultano dell'Impero Ottomano, e quello che durò più a lungo.
Non deve sorprendere che un'opera artistica così espressiva e imponente appartenesse a questo sultano, egli stesso illustre poeta e orafo di talento, era anche un grande mecenate, e proprio grazie al suo mecenatismo lo sviluppo culturale dell'Impero Ottomano visse una vera e propria età dell'oro, contemporaneamente allo splendore emergente della dinastia Safavide di Shiraz.















