Cahiers
Mozart, La Caccia
Collezione Preziosi Manoscritti
9780349714639
- Copertina decorativa stampata da 300 g/m²
- Tutte le pagine sono perforate per facilitarne lo strappo
- Rilegatura a punto metallico con filo dello stesso colore della copertina
- Carte di guardia decorative che mettono in risalto il design della copertina e forniscono la storia dietro l’arte della copertina
- targhetta identificativa
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) fu uno dei compositori più prolifici e influenti dell'epoca classica. Nato a Salisburgo, in Austria, il talento per la musica del giovane Mozart fece emergere rapidamente la sua figura e divenne un enfant prodige molto richiesto. Pur affascinando il pubblico per la sua giovane età, era in realtà la sua musica che estasiava chi l'ascoltava, commuovendo profondamente gli spettatori con opere, concerti per piano, sinfonie, quartetti e quintetti d'archi magici e maestosi.
Il brano riprodotto sulla copertina del nostro diario è un frammento della partitura dell'opera La Chasse (KV 300 [299d]), composta da Mozart a Parigi nell'autunno del 1778. L'inseguimento e la caccia, con pastori, pastorelle e Cupido, erano temi particolarmente amati all'epoca, e il significato erotico sottinteso rese popolare il balletto e la pantomima raggiungendo tipi di pubblico decisamente eterogeneo. Questi motivi erano di fatto così popolari che questa versione de La Chasse è in realtà costituita da due composizioni di Mozart, una conosciuta come La Caccia e l'altra un quartetto per archi del 1784 dedicato a Haydn.
Oggi tutto ciò che rimane di quest’opera è un frammento di carta con sedici pentagrammi, e il mondo ha un grande debito con Ludwig von Köchel, colui che ha catalogato le opere di Mozart dopo la sua morte, nel 1791. Solo nel 1862 Köchel riuscì nell'impresa e il suo catalogo di 551 pagine è famoso come la raccolta completa delle composizioni musicali di Mozart. Il Catalogo Köchel ha subito revisioni nel corso degli anni, ma il sistema cronologico con numerazione progressiva e opere catalogate con numero preceduto da K o KV è ancora utilizzato.
E le composizioni di Mozart ancora oggi, più di duecento anni dopo la sua scomparsa, ispirano persone con percorsi culturali totalmente differenti. Queste creazioni, tecnicamente brillanti, riescono a evocare simultaneamente passione, estasi e serenità assoluta. Il fascino universale della sua musica rapisce facilmente chi l'ascolta e, nel corso degli anni, ha continuato a influenzare numerosi compositori e musicisti.












