Diari
Tagore, Gitanjali
Collezione Preziosi Manoscritti
9781439736036
- Interno: Righe
- Chiusura: Chiusura Magnetica
- g/mq (peso della carta ): 120 gsm
- Stampa decorativa: No
- Tipo di Custodia\Borsellino: Tasca per Ricordi
- Segnalibro a nastro in raso
- pannelli per rilegatura 100% riciclati
- carta per copertina stampata decorativa
- Risguardi con informazioni su crediti e copyright, nonché cenni storici sull'opera originale
- Cuciture con filo e colla, se necessario
- Carta di foresta sostenibile priva di acidi
- Borsetta memento
Nel punto in cui ragione e sentimento si uniscono, lì si trovano gli scritti di Rabindranath Tagore (1861-1941). Questo eclettico bengalese rimodellò la letteratura e la musica della sua cultura introducendo il Modernismo contestuale nella struttura di prosa e poesia tradizionali.
Rifuggendo dalle rigide formule linguistiche classiche, Tagore arrivò a lettori di tutto il mondo a livello emotivo e spirituale. Nel 1910 pubblicò Gitanjali, la sua raccolta di poesie più apprezzata. “Questa è la mia gioia”, scrive Tagore nell’estatico verso 44 riprodotto sulla copertina, tratto da una poesia che mescola gioia e tristezza. Persino in versi brevi come questo Tagore era in grado di mostrare il suo animo illuminato e la sua emotiva presenza. Ci sono pochi dubbi sul perché, nel 1913, Gitanjali divenne la prima opera non europea premiata con il Premio Nobel per la letteratura.
La sua scrittura espressiva è ancora oggi un riferimento e il suo lascito perdura presso l’università Visva-Bharati nel Bengala occidentale, da lui fondata nel 1921.













